BRACHIALGIA, QUANDO IL BRACCIO FA MALE

cervicobrachialgia Giacintucci osteopata Milano

BRACHIALGIA, QUANDO IL BRACCIO FA MALE

Brachialgia è un termine non molto diffuso sopratutto tra i pazienti. Molte volte mi capita in studio di vedere persone che soffrono di “brachialgia” e non conoscono, comprensibilmente, questo termine. Con il termine “brachialgia” si vuole descrivere una condizione dolorosa a livello del braccio, che genera dolore e altri sintomi, provocata da un’irritazione di un nervo spinale della cervicale.

SINTOMI: oltre al dolore cervicale che s’irradia lungo il braccio, il paziente affetto da brachialgia può riferire: dolore in cervicale, dolore scapolare, indebolimento e perdita di forza muscolare del braccio, formicolio e percezione di scosse elettriche alla mano e al braccio.

CAUSE: la brachialgia è un sintomo caratteristico o secondario di numerosi disturbi e malattie, come ad esempio:

  • alterazioni degenerative delle articolazioni intervertebrali
  • artrosi cervicale
  • ernia discale
  • osteofiti
  • progressiva degenerazione del disco
  • spondilosi
  • stenosi spinale
  • tumori del rachide

Non è raro che due o più condizioni patologiche appena elencate si manifestino contemporaneamente. Un paziente risulta più esposto al rischio di brachialgia in occasione di lavori pesanti, sport di potenza (sollevamento pesi), postura scorretta e posizioni scorrette mantenute nel tempo. Le radici nervose più comunemente colpite da brachialgia originano dalle vertebre C7 (60% dei casi) e C6 (25%).

Tra i giovani, la brachialgia è spesso conseguenza di un’ernia discale cervicale. Nei pazienti più anziani, invece, il dolore neuropatico al braccio è generalmente causato da un restringimento del canale foraminale e spinale.

DIAGNOSI: quando segni e sintomi sono quelli di una possibile brachialgia, il paziente è invitato a sottoporsi ad una serie di test diagnostici, utili per risalire alla causa scatenante il disturbo:

  • osservazione medica
  • test di imaging (TAC, risonanza magnetica)
  • elettromiografia

 

TRATTAMENTO: la scelta di un trattamento piuttosto che un altro dipende dalla causa responsabile di brachialgia. Nei casi di lieve entità, la brachialgia può essere attenuata semplicemente assumendo farmaci (su inidicazione medica) o in modo naturale con un pò di terapia manuale come osteopatia, fisioterapia o chiropratica.

Laddove le terapie appena descritte non fossero sufficienti ad alleviare e ad allontanare la brachialgia, in genere il paziente viene sottoposto ad un intervento chirurgico. È dovere del neurochirurgo indirizzare il paziente affetto da brachialgia verso il trattamento chirurgico più adatto.

CONSIGLIO: per mantenere in buono stato la muscolatura cervicale e la colonna vertebrale in genere, è importante assumere sempre una postura corretta. Le disfunzioni del rachide cervicale e la brachialgia non vengono causate soltanto da movimenti violenti o lavori pesanti, anche rimanere davanti al computer molte ore al giorno non giova alla colonna vertebrale. Le scorrette posture, in particolar modo quando mantenute per lungo tempo, possono favorire spasmi muscolari nella zona cervicale della colonna, provocando inevitabilmente una sofferenza più o meno marcata nei dischi intervertebrali

 

Prenota una visita osteopatica a Milano per risolvere le problematiche della cervicalgia. Prenota qui.