Kinesio Tape, il cerotto che aiuta

Kinesiotape Nicola Giacintucci Osteopata Milano

Kinesio Tape, il cerotto che aiuta

STORIA

Tutto nasce con il Dr. Kenzo che inizia con un elastico chiamato “Atletic Tape”, per poi sviluppare nel 1973 un proprio cerotto “Kinesio tex” cercando di renderlo il più simile all’elasticità della pelle, dando cosi al via al metodo Kinesio taping. Nel 1988 alle Olimpiadi di Seoul, il metodo Kinesio si fa ufficialmente conoscere al mondo intero. Nasce quindi per gli sportivi, ma oggi si rivolge a tutti.

FUNZIONE

La sua funzione è quella di creare spazio tra i tessuti sollevando la cute, aiutando cosi lo scorrimento sottostante dei tessuti e dei vasi, determinando inoltre una stimolazione sensoriale e meccanica. Proprio quest’ultima secondo la “Teoria del cancello” è responsabile della diminuita percezione dolorifica, secondo cui se uno stimolo dolorifico e uno meccanico, come quello determinato dall’applicazione del Taping Neuromuscolare, vengono trasmessi simultaneamente, la trasmissione dello stimolo dolorifico sarà attenuata per via dell’azione eccitatoria svolta dalle fibre che trasportano la sensibilità sui neuroni inibitori della sostanza gelatinosa di Rolando. 

La corretta applicazione può ridurre quindi, il dolore e facilitare la circolazione linfatica ed ematica tramite la formazione di pliche cutanee. Le caratteristiche fondamentali del Taping Neuromuscolare che lo differenziano da altri tipi di taping e bendaggi sono sostanzialmente: 

• utilizzo del tape con particolari caratteristiche
• metodo di applicazione professionale
• tecnica di taping definita “decompressiva” e “compressiva” 

BENEFICI

Questo cerotto unisce la libertà di movimento, grazie alla sua elasticità, alla funzione protettiva. La composizione dei Kinesio Tape che utilizzo nel mio studio sono in fibre sintetiche tecniche, altamente specializzate, le quali riducono al minimo il rischio di allergia o di irritazioni cutanee fornendo una maggior durata ed efficacia. Affinché sia davvero efficace, è bene che sia posizionato da terapisti esperti ed è dunque sconsigliato il fai da te. In base a come viene applicato, alla tensione e alla direzione, svolge diverse funzioni:

  • Supportare l’apparato legamentoso e capsulare di un’articolazione
  • Scaricare tendini e muscoli (tendiniti, contratture)
  • Migliorare la propriocezione – percezione del movimento del corpo
  • Contrastare il gonfiore e l’infiammazione (artrosi)
  • Stabilizzare ferite
  • Prevenire infortuni
  • Aumento delle prestazioni
  • Migliorare la mobilità

 

CONTROINDICAZIONI

Il Tape Neuromuscolare migliora la vascolarizzazione e il drenaggio linfatico, di conseguenza può essere controindicato nelle seguenti patologie:

  • Trombosi acuta
  • Carcinoma e metastasi
  • Flebite
  • Congestione acuta diabetica
  • Infezione in atto
  • Trauma acuto da lesione grave
  • Immediato post operatorio
  • Ferite o infezioni cutanee
  • Edema da insufficienza cardiaca