LE TRAZIONI, PER ELIMINARE LA CERVICALGIA

Cervicalgia Nicola Giacintucci osteopata Milano

LE TRAZIONI, PER ELIMINARE LA CERVICALGIA

Se si soffre di cervicalgia, acuta o cronica, ci sono tante tecniche da utilizzare nel tratto della colonna cervicale. Tante e tutte molto valide naturalmente, effettuate sempre da professionisti competenti e con le dovute attenzioni. Una di queste è la trazione meccanica della colonna cervicale tramite mentoniera.

La trazione cervicale meccanica è un sistema utilizzato da decenni e molto sottovalutato, probabilmente a causa delle modalità di esecuzione, vedere qualcuno “imbragato” e trazionato per il collo fa forse più pensare ad una forma di tortura medievale.

Nulla di più sbagliato, la trazione cervicale è una terapia sicura, efficace in molti casi e priva di controindicazioni.

Con il passare degli anni, a causa della forza di gravità e di tutti i possibili stress meccanici che possono provocare disturbi cervicali, i dischi e le articolazioni tra una vertebra e l’altra vanno inevitabilmente incontro a compressione e degenerazione. Questo comporta maggiore sollecitazione quindi maggiore usura delle cartilagini, la quale a sua volta aumenta la rigidità muscolare, in un dolorosissimo circolo vizioso.

In questo quadro patologico possono essere molto utili le trazioni meccaniche. D’altronde chi non ha mai desiderato, in quei giorni in cui la testa è così pesante, qualche cosa che li “tirasse” ed “allungasse” verso l’alto? Ecco, la trazione cervicale meccanica fa “semplicemente” questo, decomprime articolazioni e dischi creando una forza in senso opposto a quella che ha creato la compressione. Una trazione della colonna cervicale determina un rilassamento dei muscoli con allontanamento dei corpi vertebrali ed un allargamento dei forami di coniugazione, quest’ultimi sono gli spazi da dove fuoriescono i nervi spinali.

Le tecniche possono essere di due tipi: con trazione continua o ad intermittenza. Sicuramente molto dipende dal problema e dalla compliance del paziente. Bisogna rilassarsi bene per poter raggiungere un soddisfacente rilasciamento muscolare e naturalmente non bisogna iniziare da subito con trazioni eccessive poiché questo ostacolerebbe la trazione scatenando una violenta contrattura riflessa dei muscoli paravertebrali.

Quando è consigliabile utilizzare le trazioni cervicali? Le trazioni possono essere applicate nelle cervicalgie acute e croniche, artrosi, discopatie, nelle cervicobrachialgie di origine meccanica e nelle contratture in genere. Naturalmente sussistono le controindicazioni ,ovvero non vanno applicate in caso di neoplasie, alterazioni vertebrali o vascolari, fratture ed osteoporosi grave. Ad ogni modo il professionista valuterà la situazione, la trazione, l’angolo e la direzione (se in flessione o in estensione).