COSA SUCCEDE QUANDO SIAMO STRESSATI

Stress e postura, Nicola Giacintucci osteopata osteopatia Milano

COSA SUCCEDE QUANDO SIAMO STRESSATI

“CHE SI TRATTI DI FATTI FISIOLOGICI, MENTALI O SPIRITUALI, TRADUCIAMO TUTTO IN TENSIONE MUSCOLARE” F. Matthias Alexander

In questo ultimo periodo, purtroppo, la parola stress l’abbiamo sentita parecchie volte. In ambito terapeutico, stress è una parola che viene utilizzata per identificare ogni cosa capace di esercitare sul corpo, con la sua azione prolungata, uno stimolo dannoso. Lo stress quindi, non è solo psicologico, come lo stress lavorativo o familiare, ma può essere anche fisiologico come l’eccessiva pressione su una vertebra dovuto allo stile di vita sedentario.

Un fattore che accomuna tutti i tipi di stress è l’azione che questo ha sul sistema nervoso.

Purtroppo il sistema muscolare non reagisce agli stimoli del sistema nervoso solo in occasione di un movimento volontario da compiere, ma anche tutte quelle volte che il sistema nervoso vive un qualsiasi stato di stress. In breve, i muscoli reagiscono a qualunque cosa venga ordinata dal sistema nervoso, anche a stimoli fuori dal nostro controllo. Prova a pensare alla reazione che hai quando hai freddo, o quando ti arrabbi nel traffico, o quando ricevi una brutta notizia, ti senti rilassato o percepisci tensione nel tuo corpo? Se non sei un monaco Tibetano molto probabilmente la seconda. Il collo e le spalle si irrigidiscono, la respirazione si accorcia e aumenta la frequenza, il sistema nervoso è riuscito a trasformare una situazione di stress, ansia, conflitti interiori in rigidità muscolare e articolare, una rigidità complessiva del corpo e una compressione in particolar modo della colonna. 

Il sistema muscolare quindi assorbe  tutte le tensioni che la vita moderna, con i suoi impegni e difficoltà, ci porta. Diventa fondamentale per la nostra salute avere la possibilità di fare un “reset” che ci permetta di tornare in uno stato di quiete e di benessere psico-fisico, evitando di scaricare tutte le tensioni sulle nostre articolazioni. Se non riusciamo a “liberarci” da queste tensioni, con il tempo si avrà una modifica posturale per permettere al corpo di gestire queste tensioni e di adattarsi a questo stato prolungato di stress.

Proprio per adattarsi a questi stati di tensione e compressione, il corpo perde quella che è la sua postura ideale, fino a produrre condizioni patologiche come: scoliosi, cervicalgia, lombalgia, alluce valgo e altre ancora. Questo ci aiuta a fare chiarezza sulle patologie dell’apparato muscolo-scheletrico, che non sono le conseguenze della sfortuna o altro, ma hanno un’origine collegata sempre allo stato di tensione nervosa che viviamo, ad eccezione ovviamente per i traumi fisici diretti che modificano il sistema scheletrico.